Verso L’isola che c’è – Diario di un viaggio via terra verso il paese del Sol Levante
€20.00
Da Torino al Giappone a bordo di un camper: ecco il viaggio che Sara e Paolo hanno intrapreso insieme ai loro inseparabili compagni, il cane Olimpia e il gatto Sakè.
Su quattro ruote fedeli e instancabili, attraversando numerosi paesi fra cui Georgia, Mongolia e Corea, hanno percorso pianure, montagne e mari per raggiungere la loro meta, scoprendo che la parte più bella sono gli incontri lungo la strada. In questo diario, fotografi e e parole si mescolano per raccontare un’avventura fatta di curiosità e meraviglia in terre lontane, eppure così simili a casa per il calore e l’umanità presenti a ogni latitudine.
Informazioni aggiuntive
| Anno | 2025 |
|---|---|
| Pagine | 334 |
| Codice ISBN | 9791281033306 |



Luca –
Un diario che sa davvero trasportare in luoghi, culture e terre diverse, attraverso gli occhi di una sognatrice che non si è mai arresa.
Da leggere con calma, per assaporare appieno emozioni, luoghi, incontri, cibi e persone.
Micaela –
Bellissimo! Questo libro mi ha permesso di viaggiare con la mente insieme a Sara e Paolo e i loro due pelosetti, quasi come se fossi stata li con loro e di conoscere un sacco di posti nuovi che non vedo l’ora di visitare anche grazie alle foto meravigliose scattate da Paolo. Ho riso tanto leggendo questo libro e mi sono anche emozionata moltissimo scoppiando in un pianto disperato quando ho letto di un evento terribile accaduto durante il viaggio, immedesimandomi in tutto il dolore descritto da Sara. Il libro è molto scorrevole e si fa leggere senza problemi. Lo consiglio a tutti gli appassionati di viaggio e non, questo libro è per tutti i gusti. Attendo con piacere il prossimo con il diario del 2025. ❤️
Buona continuazione ragazzi…
Serena –
Il diario di un viaggio unico che ti coinvolge ad ogni pagina. La scrittura ti incanta, in alcuni momenti ti sembra di vedere quei panorami e di provare le stesse emozioni di questa coppia tenace e coraggiosa.
Rosella –
Veramente grazie a Sara e Paolo, il libro è molto scorrevole, pieno di sorrisi, di storie che ti prendono a tal punto di pensare di essere lì con loro ed i loro amici a 4 zampe e di percepire tutta la grandezza dei loro racconti. Spero vivamente che ci sia un’altra pubblicazione.
Gea –
Sara e Paolo,
Io e Valter abbiamo finito “Viaggio all’isola che c’è” e ci è rimasto dentro qualcosa di bellissimo, difficile da descrivere.
Il vostro viaggio, iniziato tanto tempo fa e passato attraverso così tante nazioni prima di arrivare in Giappone, è sempre stato interessante e avvincente. Ma in questo libro abbiamo sentito ancora di più la profondità di quello che avete vissuto e che state vivendo. Il Giappone lo avete raccontato con rispetto, passione e meraviglia: la cultura, le tradizioni, l’ospitalità… e quella natura a volte selvaggia che sorprende e incanta. Ah…senza dimenticare il cibo, di cui siete sempre alla scoperta
Con voi abbiamo riso, scoperto, imparato. E abbiamo anche sofferto. La perdita di Olimpia l’abbiamo sentita forte, sia nel video sia nel libro: il vostro dolore è arrivato dritto al cuore. È stato un momento durissimo, ma raccontato con una delicatezza che vi somiglia tanto.
E ora c’è la dolcissima e birichina Genepì, piena di vita — un nuovo sorriso dentro questo viaggio infinito ( e tanta pazienza da parte del mitico Capitan Sake ).
Noi abbiamo creduto nel vostro libro fin dall’inizio, perché sapevamo che sarebbe stato vero. E lo è. Grazie per farci viaggiare con voi, per farci sentire parte di questa strada. Vi si vuole bene davvero… e speriamo con tutto il cuore un giorno di potervi abbracciare di persona.
Grazie davvero.
Gea e Valter.
Ilaria –
Attenzione: questo libro GENERA EMOZIONI, empatia verso persone ed i loro ambienti, la sensazione dí essere nel luogo descritto (cit. “… i tappeti morbidi hanno regalato un massaggio alle dita dei piedi, mentre il silenzio sembrava proteggerci da tutti gli stimoli accumulati.”). Non solo una guida turistica ma un bel libro per vivere e comprendere luoghi a noi lontani ma di cui condividiamo l’essenza di esseri umani.