Valeria Rivabella, nata a Milano in pieni anni di piombo, si è poi radicata a Tortona, dove oggi convive con un marito (soprannominato “il Santo”) e tre figli (meno inclini alla beatitudine). Dal padre ha ereditato il carattere fumantino e una passione viscerale per la montagna; dalla madre la lingua tedesca e l’urgenza di viaggiare e leggere. Tutto il resto è farina del suo sacco. Un amore folle per il camminare, l’impegno nel CAI giovanile e due grandi passioni non corrisposte: l’uncinetto e Alberto Angela. Con Edizioni Vallescrivia ha pubblicato i libri “Il silenzio delle cime” e “Sulle tracce del lupo”.

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